I Nostri Vini
Vini sinceri per palati curiosi e menti aperte
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Cuna Pinot Noir
Un Pinot nero toscano dall'animo aristocratico e rurale, in grado di riunire in un sorso la rustichezza tipica del territorio Casentino all'impeccabile eleganza del vitigno. Si tratta di un rosso ricco, sottile e raffinato, ottenuto da fermentazione con lieviti indigeni, senza filtrazioni. Teso, slanciato, armonico e piacevolmente selvaggio.
Le vendemmie sono svolte con cadenza pressoché settimanale portando a casa uve che hanno messo in valore fasi e caratteri diversi della varietà; quindi a partire da uve molto vibranti di acidità e freschezze aromatiche di una gioventù appena sbocciata, fino alla piena maturità di corpo e struttura profonde.

Sempremai L'etrusco Abrostine
Arcigno, pelle e ossa come lo sono la rosa canina o il prugnolo, abrostine viene appunto dalla domesticazione di un’uva selvatica: la labrusca di Plinio il Vecchio (N.H. XIV, par. 93) e la "Vitis vinifera ssp. sylvestris" della botanica. Da noi è piantato su una pendice assolata eppure germoglia tardi e tardissimo matura, siccome seròtino per natura.
La raccolta infreddolita di questi racimoli sparuti e spargoli viene dopo il 20 ottobre coi faggi in Appennino già in manto autunnale e a volte con la neve.
L’uva abrostine, ricchissima di colore e di tannini naturali buoni per cuore e circolazione ma potenzialmente ruvidi, è interamente schiccolata a mano entro tonneaux aperti ed immediatamente pestata con i piedi per favorire l’estrazione degli antociani nei primi 3 giorni di macerazione.
Svinato presto e affinato lungamente in legno, oltre i 3 anni, SEMPREMAI è imbottigliato e come tutti i vini nostri SORTE dopo almeno 2 anni di bottiglia.

Brendino Cru Pinot Noir
Tutto il CUNA nella agronomia (tranne la densità di impianto di 11.500 ceppi/ha contro i 10.000); ma da una singola piccola vigna (Brendino) posta a 550 m, solo 50 metri di altitudine in più rispetto al giardino delle vigne per CUNA e dove il genius loci sprigiona un influsso impressionante, lo spirito del posto è aereo e ha un senso di vastità.
Sono solo le ultime uve di pinot colte intorno ai primi giorni di ottobre.
La tecnica di cantina si distacca dal CUNA in quanto queste uve , dopo la pazzesca selezione da parte del raccogliture per singoli chicchi non perfetti o peggio “sovramaturi” scartati singolarmente, sono fermentate per la quasi totalità a grappolo intero.
Due anni in pieces di Borgogna e sempre due anni almeno in bottiglia prima di sortire.
Bere di elevazione – vino taumaturgico
